Indennizzo INAIL: come funziona davvero e come ottenere il risarcimento corretto
- Studio Legale Mazzeo

- 3 giorni fa
- Tempo di lettura: 3 min

1. Cos’è l’indennizzo INAIL e chi ne ha diritto
L’indennizzo INAIL è una prestazione economica riconosciuta ai lavoratori che subiscono un infortunio sul lavoro o sviluppano una malattia professionale.Può essere riconosciuto sia in caso di inabilità temporanea, sia in caso di menomazione permanente, purché l’evento sia correlato all’attività lavorativa.
Hanno diritto all’indennizzo:
lavoratori dipendenti pubblici e privati
apprendisti
collaboratori iscritti all’INAIL
Il riconoscimento dipende da una valutazione medico-legale e dal rispetto delle condizioni previste dalla normativa vigente.
2. Rendita INAIL e indennità una tantum: qual è la differenza
L’indennizzo può assumere due forme:
Rendita INAIL (invalidità ≥ 16%)
È una prestazione economica mensile e continuativa per chi ha riportato un danno permanente significativo. Viene rivalutata nel tempo ed è calcolata sulla base:
della percentuale di menomazione
della retribuzione annua
Indennità una tantum (invalidità 6%–15%)
È un importo unico riconosciuto nei casi di menomazione lieve ma permanente. L’importo aumenta proporzionalmente alla percentuale.
3. Cos’è il danno biologico e perché è fondamentale
Il danno biologico INAIL rappresenta la compromissione dell’integrità psico-fisica della persona, indipendentemente dalla sua capacità lavorativa.
È la base di calcolo per:
conoscere la percentuale di invalidità
determinare l’importo dell’indennizzo
impostare un eventuale ricorso
La valutazione si basa su tabelle medico-legali che considerano:
funzionalità compromesse
dolore persistente
limitazioni motorie
impatto sulle attività quotidiane
Anche lesioni non visibili o che non interferiscono direttamente con il lavoro possono avere un valore economico riconosciuto.
4. Come si calcolano le percentuali di invalidità
Le percentuali di invalidità stabiliscono l’ammontare dell’indennizzo e si suddividono in tre fasce:
1%–15% → indennità una tantum
16%–33% → rendita mensile
34%–100% → invalidità grave con rendita più elevata
Esempi indicativi
lesione a un dito: 5–10%
perdita di una mano: 60–70%
compromissione totale: 100%
La valutazione considera anche:
età
condizioni pregresse
possibili peggioramenti
nuove patologie correlate
È possibile chiedere una revisione in caso di aggravamento.
5. Come richiedere l’indennizzo INAIL
Per richiedere l’indennizzo, è necessario presentare una domanda completa, corredata da:
certificazione medica
referti specialistici
descrizione dell’infortunio o della malattia
documentazione aziendale
eventuale relazione del medico legale di parte
Una pratica accurata riduce il rischio di contestazioni o riduzioni dell’importo.
6. Errori comuni che possono compromettere l’indennizzo
Le criticità più frequenti sono:
documentazione incompleta
mancata indicazione di tutte le lesioni
certificati poco dettagliati
assenza di prova del nesso lavoro-evento
mancata richiesta di revisione per aggravamento
totale assenza di assistenza medico-legale
Anche piccoli errori possono ridurre l’indennizzo in modo significativo.
7. Perché è importante una consulenza legale e medico-legale
Uno studio legale esperto in ricorsi INAIL può:
verificare il corretto calcolo dell’indennizzo
contestare valutazioni insufficienti
preparare ricorsi amministrativi o giudiziari
coordinare la perizia medico-legale
tutelare il lavoratore nei casi complessi o non tabellati
La consulenza medico-legale di parte è determinante soprattutto nei casi di valutazioni sottostimate o di rigetti.
8. Conclusioni: come lo Studio Legale Mazzeo può aiutarti
Ottenere il corretto indennizzo INAIL non è sempre semplice: documentazione incompleta, valutazioni superficiali o errori procedurali possono ridurre in modo significativo quanto spetta realmente al lavoratore.
Lo Studio Legale Mazzeo assiste i lavoratori in ogni fase:
preparazione della domanda
verifica delle percentuali di invalidità
valutazione del danno biologico
ricorsi amministrativi e giudiziari
supporto medico-legale dedicato
Se pensi che l’indennizzo INAIL riconosciuto sia troppo basso o hai ricevuto un rigetto, contattaci per una valutazione gratuita del tuo caso. Proteggiamo i tuoi diritti e ti aiutiamo a ottenere il risarcimento che ti spetta.



Commenti